venerdì, gennaio 05, 2007

Sempre ''CIANCA'': Carlo e Gina

Carlo e Gina
Un matrimonio vero è al singolare
d'un vecchio e 'na ragazza vol parlare
a settant'anni Carlo è un bel vecchiotto
si innamorò di gina di diciotto.

Tutto furente a lei chiedeva
la man da sposa e le diceva:
i settant'anni ho già compito
ma ancora sono forte e ardito.

Per contentarti mia cara piccina
sono sempre pronto sera e mattina
poi son signore e ricca ti farò
allora pe li baiocchi Gina l'accettò.

Ma quando che l'ebbe sposata
la portò a fare quella passeggiata
ma quando furono sulla collina a a......
impallidire lo vide Gina.

Cosa ti senti le ha domandato
lui je rispose: non ho più fiato
riposati un pò e fatti coraggio
riproveremo un pò più adaggio.

Per riarzarlo lei fece le prove
Carlo s'addormentò e non si move
in quel momento con gran piacer
vide ritornare il camerier.

Un moro alto...slanciato...forte...robusto
ma pure un pò sfacciato!
Gina je disse: permetti marito mio
che con lui vado lassù in cima
dove dovevi venir tu prima.

Carlo je disse: va pur dove ti par
che io ti sto qui ad aspettar
ma dopo mezzora li vede ritornar:
eccoci con far giocondo
ci siamo divertiti mezzo mondo
abbiamo girato intorno alla collina
poi siamo saliti sull'altra cima
dove dovevi venir tu prima.

Carlo je disse: sei un alpinista
t'ho conosciuto a prima vista
io di quei monti non sono più amante
così ho pensato di andar distante.

Quando t'ho vista stretta al suo braccio
già mi pareva di essere in viaggio
per quel paese calmo e quieto
che viene chiamato lo sai Corneto.
Rodolfo Sabatini in arte CIANCA